Decreto legge anti-crisi varato dal governo

Il Consiglio dei ministri ha appena varato il decreto legge anti-crisi, che contiene 35 gli articoli con l’obiettivo di mettere imprese e famiglie al riparo dalla crisi finanziara.Â
Il decreto anti-crisi sancisce 2 punti fondamentali importantissimi:
TASSO INTERESSE MUTUI A TASSO VARIABILE MAX 4%
Per i mutui variabili sulla prima casa, stipulati fino al 2008, il tasso d’interesse non potrá superare il 4% nel 2009.
NUOVI MUTUI SARANNO INDICIZZATI CON IL TASSO BCE
I nuovi mutui che saranno sottoscritti da gennaio 2009 avranno come tasso di riferimento il tasso fissato dalla Bce. Le rate dei mutui a tasso non fisso da corrispondere nel 2009, si legge nel testo, «è calcolato con riferimento con riferimento al maggiore tra il 4% senza spread, spese varie o altro tipo di maggioranza e il tasso contrattuale alla data di sottoscrizione del contratto». La differenza tra gli importi, a carico del mutuatario, delle rate determinati con il provvedimento e quelle derivati dall’applicazione delle condizioni contrattuali dei mutui «è assunta a carico dello Stato».
L’Italia, una volta tanto è all’avanguardia, con questo decreto anti-crisi il nostro paese è il primo in Europa ad aver assunto per i mutui che verranno sottoscritti dal 2009 come saggio il tasso BCE come aveva del resto caldamente auspicato di recente il governatore di Bankitalia Mario Draghi.
Prova a cercare anche per: Decreto legge anti-crisi, Mutui tasso BCE, Mutui tasso variabile, Tassi mutui, Tasso variabileCondividi